L'acqua, massimo componente del nostro corpo, ha sempre avuto molto a che vedere con la bellezza. Non a caso, le donne greche e romane, ricorrevano, fin dai tempi antichi, alle acque delle terme per abluzioni, bagni. Nel tempo l'acqua "per la bellezza" ha avuto evoluzioni straordinarie, divenendo distillato di fiori e piante, acqua lustrale, infusione, e così via.
Con la diffusione della chimica biologica, però, progressivamente si riuscì a capire quali erano le origini degli effetti che le acque minerali e termali hanno sul metabolismo cutaneo e sui meccanismi di sviluppo e rinnovamento delle cellule epidermiche.
Dell'acqua termale è nota la capacità di riattivare le funzioni vitali della pelle ed accelerare i processi metabolici naturali. Studi universitari, pubblicati sulle più autorevoli riviste scientifiche, hanno dimostrato come a livello chimico-fisico la composizione delle acque sia costante nel tempo.
Grazie all'utilizzo di queste acque termali - quale componente di base nella formulazione di prodotti cosmetici - è possibile garantire alla pelle, oltre agli elementi minerali indispensabili,anche un pool di principi attivi botanici che, in modo sinergico, garantiscono il ripristino delle funzioni cutanee.
